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Forti dell’esperienza maturata con l’organizzazione del primo Hi-Fi Vintage Show, tenutosi a Bari lo scorso anno, nei giorni di 29 e 30 novembre 2014, gli stessi promotori, semplici appassionati di musica ed hi-fi, quest’anno hanno ideato e messo in pratica un’autonoma manifestazione sulla falsariga della precedente, collocandola nella prestigiosa location del NICOTEL & WELLNESS di Bisceglie, posta strategicamente al centro della Puglia, equidistante da tutte le località del “tacco d’Italia”. Dunque, tale collocazione rende obbligatoria la denominazione della manifestazione “APULIA HI-FI SHOW 2014”

Una manifestazione patrocinata dallo stesso Comune di Bisceglie e dalla Provincia BAT, forti promotori del territorio e delle sue risorse.

Senza espositori nulla sarebbe stato possibile e quest’anno i volitivi Mario Asciuti e Angelo Ruggieri sono riusciti a riempire ben 15 salette, tutte collocate al terzo piano della bella struttura alberghiera, e la sala conferenze Centauri (posta a piano terra), con la presenza di professionisti dell’HI-FI, produttori discografici, vintagisti, autocostruttori e privati.

Nulla è stato lasciato al caso, anche il parcheggio sotterraneo dell’albergo era a disposizione gratuita dei visitatori.

Nei quasi due giorni di manifestazione, complice il tempo clemente, si sono avvicendati migliaia di appassionati, avventizi e semplici curiosi, addirittura famiglie con pargoli al seguito, e quello che è stato davvero strabiliante è che si sono visti pure giovanissimi adolescenti (di entrambi i sessi) interessati alla musica ed al modo migliore di riprodurla, con particolare curiosità espressa nei confronti dei sistemi analogici.

Constatare che questo “ambientaccio” potrà avere un futuro colma i nostri cuori di commossa speranza. Non sempre le solite facce di onanisti dell’audio, speriamo.

Dicevo, a piano terra nella grande sala conferenze erano allocati i diffusori della Hi-Fi Di Prinzio, i MINI MOSTRO in una scintillante finitura laccata, pilotati da elettroniche LINEAR TRANSFER di Massimo Ambrosini. In questa stessa sala si sono tenuti i concerti live di alcune jazz band locali, una delle quali, in presa diretta, è stata registrata per la realizzazione di un cd che poi è stato consegnato, in copia, agli stessi partecipanti all’evento. Registrazione, subito dopo l’evento live, ascoltata dagli spettatori per il mezzo dello stesso sistema Hi-Fi Di Prinzio/LT.

Al terzo piano, alla stanza 301 esponeva il duo privato Giovanni Caccialupi/Giacomo Preziosa, con un sistema AM Audio e diffusori da piedistallo autocostruiti e progettati da Giacomo Preziosa con componenti car e crossover posto sotto la base dei diffusori.

Nella stanza 303 esponeva l’autocostruttore, ormai noto per la bontà delle sue realizzazioni, SANTO RUSSO, il quale esponeva le ultime fatiche AOS LAB, un pre e finale su base progettuale Nelson Pass, rivisti e corretti con la migliore componentistica reperibile sul mercato ed alcuni accorgimenti progettuali e realizzativi frutto dell’estro e della competenza dell’autore, atti ad implementare al massimo le prestazioni ed evitare nefaste interferenze elettromagnetiche. Presentava, altresì, l’ultima realizzazione di diffusori, due bellissime torri a 4 vie denominate “Eiffell”.

Stanza 305, esponeva la ABEAT RECORDS con le sue pregevoli edizioni digitali che dimostrava al pubblico con un altro impianto realizzato e messo a disposizione da Santo Russo.

Stanza 307, OFFICINA DEL SUONO di Gabriele Maselli, operatore del settore, da tempo presente sul mercato anche nella vendita online di prodotti nuovi ed usati, che esponeva una vasta messe di prodotti disponibili, con elettroniche, tra gli altri marchi, Luxman, Pioneer e diffusori Sonus Faber.

Stanza 308, esponeva uno degli organizzatori e principale “responsabile” della bella location, ANGELO RUGGIERI, con un impianto vintage Marantz e JBL.

Stanza 309 AUDIOPLUS, rivenditore di marchi prestigiosi, che dimostrava e proponeva elettroniche Devialet, Soulution, Hanns Acoustics e diffusori francesi Atohm, nonchè un sistema di armonizzazione degli ambienti della Stein Music.

Stanza 311, CARLO ELIA, semplice appassionato, innamorato della musica e degli apparati per riprodurla, esponeva ben 4 impianti vintage, ciascuno con una filosofia differente. Uno full USA (con elettroniche Conrad Johnson), uno made in Japan (con elettroniche Luxman e C.E.C.), uno della Terra d’Albione (con elettroniche ION e Onix) e uno teutonico (con elettroniche Philips e Grundig). Come diffusori si alternavano i mitici Infinity 5K, due coppie di Grundig e una Mission.

Tali sistemi, oltre a dimostrare la diversa impronta sonora di ogni filosofia progettuale e realizzativa, si avvalevano di un convertitore Teac di ultima generazione esprimendo le loro piene ed attuali potenzialità con l’ultima frontiera del digitale, la musica liquida.

Stanza 312, AUAND RECORDS, giovane realtà musicale che proponeva le proprie produzioni di qualità dimostrandole con un sistema gentilmente posto a disposizione dallo stesso Carlo Elia.

Stanza 314, MASSIMO MARCIANO, privato vintagista, cultore ed esperto del recupero e restauro dei prodotti professionali della mitica Studer-Revox, esponeva vari apparecchi della suddetta casa elvetica, fra cui due magnifici girabobine, il tutto pilotato da amplificazioni della stessa casa e diffusori, filologicamente made in Switzerland, della ElectroVoice.

Stanza 319, PROAUDIO ITALIA, capitanata dal vulcanico Michele Cicala, uno dei pionieri della distribuzione e importazione hi-fi in Italia, distribuisce marchi dall’eccezionale rapporto qualità prezzo e dimostrava un sistema completamente wireless (per la gioia delle nostre consorti) della Definitive Technology e prodotti IFI Audio, indirizzati alla fruizione della musica liquida.

Stanza 321, HIFI 24, rivenditore di prodotti hi-fi di Conversano, nella persona del bravo Pietro Tricase, fra disparati prodotti proponeva e dimostrava le ultime novità Audes, Cocktail Audio e le amplificazioni valvolari greche della Tsakiridis Audio.

Stanza 323, ANTELOPE AUDIO, esponeva e dimostrava il proprio prodotto di punta, il convertitore digitale Zodiac Platinum con l’alimentatore Voltikus che offriva in offerta fiera ad un prezzo notevolmente ridotto rispetto al listino. Fra gli altri prodotti esponeva anche i cavi hi-fi della Vovox, disponibili a prezzi umani sia finiti che a metraggio, e diffusori Zingali.

Stanza 325, ENRICO PETRUCCELLI, vintagista-autocostruttore, uno dei massimi esperti in Italia nel ripristino, riparazione, ricostruzione di altoparlanti, capace, partendo dal nudo cestello, di riportare a nuova vita qualsiasi trasduttore che cura con pazienza ed amore. Il vulcaniano Enrico esponeva e dimostrava una coppia pre e finale della Sony (in classe A) risalente alla fine degli anni ’70 e un sistema sub e satelliti della Canton, ai quali somministrava dosi massicce di vinile con un giradischi Kenwood coevo e la sua selezionatissima collezione di rari vinili dell’epoca.

Stanza 327, AAAVT, ormai uno dei riferimenti in Italia nella distribuzione e promozione di apparecchi e diffusori facenti parte della cosiddetta “effordable Hi-fi”. Dimostrava i propri prodotti di derivazione cinese, upgradati dalla AAAVT stessa, nonchè i diffusori costruiti e progettati in Italia aventi lo stesso marchio. Con la AAAVT erano esposti anche i diffusori della barese SOUND & DESIGN, oggetti dall’interessante approccio estetico e stilistico, unici nel panorama nazionale.

Stanza 329, HIFI DI PRINZIO, uno dei maggiori rivenditori d’Italia, tra l’altro produttore e rivenditore dei sistemi ad alta efficienza denominati “Mostro”, la cui espressione compatta (si fa per dire) Mini Mostro veniva dimostrata nella sala conferenze del piano terra. Di Prinzio esponeva un vasto range dei marchi di cui è rivenditore fra cui Opera, Norma, Fostex, Unison Research, PMC e Acoustic Solid.

Ricapitolando, una bella e ben riuscita manifestazione, sapientemente orchestrata dai promotori e patrocinata dagli enti locali. Una esposizione e dimostrazione dei prodotti del passato e di quelli attuali che concilia tutti coloro che nutrono un sano interesse per questa passione, un riferimento per chi apprezza il vintage e per chi invece corre alla rincorsa delle novità del momento. Passato e presente fusi in un unico contenitore.

Ovviamente, nulla e nessuno è perfetto. Si può crescere, si può migliorare, ma una cosa è certa : da questo punto di partenza si può guardare al futuro senza correre il rischio di intraprendere la china discendente sperimentata in passato da gloriose manifestazioni che, allontanandosi sempre più dal luogo di “nascita”, hanno reso sempre più di nicchia e distante dagli appassionati e dal pubblico la materia oggetto delle nostre passioni.

Le stanze che hanno ospitato la manifestazione erano tutte abbastanza adeguate allo scopo di far rendere al meglio gli impianti proposti. La qualità che si è ascoltata in questo evento era in media nettamente superiore a quanto rilevato in precedenti occasioni. Credo che di diritto l’Apulia Hi-Fi Show possa divenire un punto fermo e continuo delle mostre di alta fedeltà nazionali, visto che mi risulta che gli organizzatori già stiano pensando all’edizione del prossimo anno.

Vincenzo Genovese

Potete scaricare i brani eseguiti nell’occasione dal quintetto Jazz “The Quintet” di Pietro Corbascio  CLICCANDO QUI

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